Sebastian Rotella
 
 
     

Sebastian Rotella, reporter d’inchiesta, è firma di punta di ProPublica.Org, sito statunitense di giornalismo investigativo indipendente diretto da Paul Steiger.

Nella sua carriera ha lavorato per 23 anni al Los Angeles Times, coprendo gli esteri dal Messico, dall’Argentina, dalla Francia, dal Nord Africa e dal Medio Oriente.

E’ stato, tra l’altro, corrispondente da Washington D.C., occupandosi di sicurezza nazionale.

 

 

Nel 2006 è finalista del Premio Pulitzer, per i suoi reportage sul terrorismo e sulla comunità musulmana in Europa. Nello stesso anno, ha vinto il German Marshall Fund’s Senior Award, per le sue inchieste dall’Europa. Ha fatto parte del team di giornalisti che ha ricevuto il premio dell’Overseas Press Club per i servizi su al-Qaida, ed è stato finalista dell’Harvard University’s Goldsmith Prize per il giornalismo d’inchiesta nel 2002. Nel 2001 ha vinto il Columbia University’s Goldsmith Prize per le sue corrispondenze dall’America Latina.

Si è aggiudicato onorificenze dall’ Inter-American Press Association e dall’American Society of Newspaper Editors.

Nel 2011, ha pubblicato il libro Triple Crossing (Mulholland Books), un thriller – giudicato un capolavoro dalla critica – sugli intrecci tra affari e politica e sulla difficile dimensione della giustizia, sospesa tra lecito e illecito, ricercata dalle forze dell’ordine ai confini di Messico e Stati Uniti.

E’ l’autore del film documentario “A Perfect Terrorist”, realizzato in collaborazione con il programma televisivo Frontline della Pbs, che ha suscitato stupore tra la comunità internazionale per le rivelazioni sull’attentato terroristico in India nel 2008, legate in particolare alle disfunzioni dei servizi segreti.

Per la sua capacità di raccontare il mondo che cambia, ha vinto l’Urbino Press Award 2012.

 

(scheda a cura di Francesco Nonni - giugno 2012)