DISCORSO DI FRANCO CORBUCCI, SINDACO DI URBINO

(dal sito web dell'Ambasciata d'Italia a Washington)

Buon pomeriggio a tutti.

Voglio ringraziare l’Ambasciatore Giovanni Castellaneta che per il secondo anno ha riservato uno straordinario appoggio al Premio “Urbino Press Award” e che nuovamente ci ospita nell’Ambasciata d’Italia a Washington.  Rivolgo il mio saluto e quello dell’intera città di Urbino  a tutti i numerosi ospiti qui presenti. 

E’ per me un grande onore e un grande piacere essere nuovamente negli Stati Uniti d’America per parlare del Premio che porta il nome della mia città, un riconoscimento che vuole sottolineare il prezioso lavoro svolto dai giornalisti di questo straordinario Paese, i quali ci aiutano a capire l’evoluzione della società moderna.

Ho atteso con curiosità gli esiti del lavoro del Comitato Scientifico che aveva l’incarico di selezionare la persona a cui attribuire il premio edizione 2007. Quando mi hanno comunicato il nome del vincitore e ho avuto l’occasione di leggerne una breve biografia sono rimasto molto colpito.  Per la seconda volta il Comitato ha lavorato tenendo presente quello che vuole essere lo spirito dell’Urbino Press Award: vogliamo valorizzare i testimoni diretti del nostro tempo.  Vogliamo mettere in evidenza chi fa il “lavoro sporco” di mettersi in prima linea per capire che cosa accade intorno a noi e poi ce lo racconta con serietà e obiettività. 

Ebbene, la persona che il 9 maggio 2007 riceverà l’”Urbino Press Award” nel Palazzo Ducale di Urbino -ovvero  Michael Weisskopf , giornalista della rivista TIME-  è il perfetto esempio di che cosa significa impegnarsi in prima persona, rischiare in prima persona, raccontare ai propri lettori che cosa accade nelle “zone di crisi” del mondo.

 Io mi sento di ringraziare pubblicamente Michael Weisskopf   per quello che ha fatto e fa, nell’interesse di noi lettori.

Concludo ringraziando tutte le persone  che hanno lavorato per portare fino a questo punto il Premio “Urbino Press Award” e che ci hanno consentito di essere nuovamente qui a presentarlo, in questa bellissima città. 

Grazie a tutti.