«L'America e le sfide globali all'indomani delle elezioni presidenziali.
I rapporti con l'Italia»

Convegno dell'Urbino Press Award
Urbino, 25 novembre 2008

MESSAGGIO DEL MINISTRO FRANCO FRATTINI

Rivolgo un caloroso saluto a tutti voi organizzatori e partecipanti del premio "Urbino Press Award 2009". Premio che questa magnifica città conferisce annualmente ai grandi reporter dell'America e che ha acquisito prestigio nel corso degli anni contribuendo a confermare la grande attenzione del nostro Paese verso l'America e le sempre più intense relazioni bilaterali - in ogni campo.

Un rapporto solidale e strategico che vede nella relazione Transatlantica la pietra angolare della nostra politica estera. In un mondo diventato tormentato e complesso, in questi ultimi due decenni - la fine della guerra fredda, prima, l'11 settembre, poi, infine le opportunità e i rischi della globalizzazione - il rapporto transatlantico è rimasto cruciale, per l'Italia e per il vecchio continente.

Europa e Stati Uniti condividono gli stesi valori di libertà, democrazia e giustizia e nello stesso tempo conoscono una forte integrazione dei rispettivi sistemi economici e finanziari sul piano produttivo.

Parliamo, quindi, della relazione tra due importanti democrazie, una relazione capace di superare i limiti e le rigidità della sola appartenenza, e che sono certo rimarrà cruciale anche con il nuovo Presidente Barak Obama. Continueremo certamente con lui sulla strada della collaborazione e della condivisione soprattutto nell'ambito di una sicurezza di cui noi Europei dobbiamo diventare produttori e non più' e non solo consumatori. Lavoreremo fianco a fianco nelle aree difficili dei conflitti e delle povertà dove l'Italia e' fortemente impegnata accanto agli Stati Uniti. E dove si afferma un'anima italiana dell'efficienza, del coraggio e della solidarietà.

Lo stesso Presidente Obama, in un passaggio del suo discorso a Berlino, lo scorso luglio, ha voluto riaffermare questo legame che unisce gli Stati Uniti al nostro Continente, dichiarando che "l'Europa è il miglior partner per l'America".

Gli Stati Uniti saranno il primo partner dell'Europa in tutti i grandi dossier che toccano le sfide globali: dalla riforma delle istituzioni internazionali alla stabilizzazione delle aree di crisi, alla lotta al terrorismo e alla proliferazione nucleare, sino alla sempre più preoccupante crisi finanziaria. Stati Uniti ed Europa dovrebbero poi sviluppare un dialogo strategico anche sull'Asia dove si sta ormai giocando una partita determinante sia sul versante geo-economico ed energetico che su quello della sicurezza. Temi e problemi, questi,che andranno affrontati nel quadro di un rinnovato multilateralismo e in uno spirito di maggiore cooperazione e responsabilizzazione, che veda partecipi le potenze emergenti. E' quanto l'Italia contribuirà ad affermare nel quadro della Presidenza G8 che si appresta ad assumere, proponendo temi e formati di discussione più' partecipati e più' aperti.

Sono certo che saranno i valori che ispirano e alimentano i nostri rapporti - democrazia, libertà, pace, progresso, prosperità, importanza dell'individuo nella comunità - a rendere il nostro dialogo fruttuoso ed efficace su questi obiettivi, mantenendo sempre speciale il nostro rapporto anche nel prossimo futuro.

Franco Frattini